martedì 28 febbraio 2012

Gianluigi Guiotto, "Roma e Città del Vaticano". Sette itinerari alla scoperta della capitale, Capone Editore 2012



Pagine 144, € 12,00 ISBN: 978-88-8349-159-7
IL LIBRO
Una nuova guida su Roma che accompagna il turista, con notizie puntuali e descrizioni semplici e accattivanti, nei luoghi più suggestivi della capitale.
Arco di Tito
Sotto la lente d’ingrandimento dell’autore passano i più celebri monumenti dell’antichità, dal Colosseo al Foro Romano, dal Pantheon a Castel Sant’Angelo; le piazze più famose del mondo, da Piazza di Spagna, con la coloratissima scalinata di Trinità dei Monti, a Piazza Navona, con le sue tre spumeggianti fontane; i palazzi, sedi delle più alte istituzioni italiane, dal Quirinale a Palazzo Chigi, da Montecitorio a Palazzo Madama, e ancora Palazzo Venezia e del Laterano, che ricordano la più recente storia italiana.
San Giovanni in Laterano
E poi gli obelischi egizi (quello al centro di Piazza del Popolo e in Piazza del Laterano), e le colonne romane (la Traiana, ai Fori imperiali, che racconta, sul nastro scolpito che ne avvolge il fusto, le campagne di guerra dell’imperatore romano, e quella “cristianizzata” in Largo Chigi, sulla sommità della quale c’è, oggi, la statua di san Paolo) che spuntano come funghi in piazze e slarghi; le fontane, famosa quella di Trevi che ci fa venire in mente Fellini e la dolce vita; e i musei, le pinacoteche, i cinema, i teatri... per non dire di Piazza del Popolo, di Trastevere, di via Condotti, tutti nomi arcinoti che ricordano le adunate oceaniche del dopoguerra, uno dei quartieri più antichi e inconsueti della città, la strada più elegante della capitale famosa in tutto il pianeta.
Colonna Traiana, particolare
Ma c’è anche una Roma sacra, meta di milioni di fedeli che arrivano da tutti gli angoli della terra per pregare nella Basilica di San Pietro, ascoltare la parola del Papa, visitare le catacombe dove i primi cristiani si nascondevano per evitare le persecuzioni, e i tanti piccoli e grandi luoghi di culto che ricordano la storia della chiesa. Ampio spazio viene ovviamente riservato alle grandiose basiliche romane come Santa Maria degli Angeli e Santa Maria Maggiore.
Piazza San Pietro
Una città unica che non basterebbero anni per conoscerla, tanto per la ricchezza monumentale che si porta dietro, quanto per i nomi degli artisti, scultori, pittori, architetti, urbanisti, che hanno fatto la storia dell’arte italiana e mondiale: Michelangelo, Raffaello, Borromini, Gian Lorenzo Bernini, Giacomo della Porta, solo per citarne alcuni.  


L’Autore
Gianluigi Guiotto, giornalista professionista, lombardo. Per conto della nostra casa editrice ha pubblicato le guide Calabria, Campania e Napoli, oltre che La Reggia di Caserta.

lunedì 27 febbraio 2012

"Puglia archeologica. Dalla preistoria alla presenza romana" di Lorenzo Capone, Capone Editore 2012 (seconda edizione, rivista e aggiornata), da "La Gazzetta del Mezzogiorno" del 26/02/2012

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"Puglia archeologica. Dalla preistoria alla presenza romana" di Lorenzo Capone, Capone Editore 2012 (seconda edizione, rivista e aggiornata), da "La Gazzetta del Mezzogiorno" del 26/02/2012

mercoledì 15 febbraio 2012

Recensione ai volumi di Valentino Romano e Gaetano Marabello, apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 13/02/2012 a firma di Pasquale Tempesta

Recensione ai volumi di Valentino Romano e Gaetano Marabello, apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 13/02/2012 a firma di Pasquale Tempesta.

Briganti, da Carmine Crocco ai pellirosse
I volumi di Valentino Romano e di Gaetano Marabello, editi da Capone
di Pasquale Tempesta

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venerdì 10 febbraio 2012

"L'Islam nel Mediterraneo. Incontro-scontro di civiltà", di Vito Salierno

Sarà disponibile dalla fine di marzo 2012 il volume di Vito Salierno, "L’Islam nel Mediterraneo. Incontro-scontro di civiltà", Pagine 160,  € 15,00 - ISBN:  978-88-8349-161-0



IL LIBRO
In dieci capitoli preceduti da un’introduzione storica l’Autore affronta il tema dell’impatto dell’Islam sull’Europa nel tardo medioevo: il periodo, che vide l’espansione arabo-berbera nella penisola iberica e nella Sicilia, oltre che nell’Italia meridionale, fu caratterizzato da un intenso scambio culturale. Dopo i primi inevitabili scontri dell’arrivo dei musulmani sul continente, la situazione si normalizzò: si instaurò un modus vivendi di cui beneficiarono tutti, musulmani, cristiani, ebrei che vissero in un clima, tutto sommato, di pacifica convivenza.
La mitica battaglia di Poitiers, la leggendaria rotta di Roncisvalle, le crociate furono episodi enfatizzati dalla storiografia posteriore che ci volle vedere una sorta di scontro di civiltà: i benefici nel campo della cultura, del commercio, della vita quotidiana furono messi in ombra, le motivazioni religiose diventarono preminenti facendo perdere di vista il bene comune. L’excursus esamina il progresso della Spagna dopo la stagnazione dei Visigoti, la vita della Sicilia arabo-normanna dopo il sonno bizantino, i fermenti sotto Federico II, la “reconquista” dei re-cattolici nella penisola iberica, il nuovo equilibrio nel Mediterraneo, il successivo declino arabo-berbero, il rinascimento dell’Europa, l’avvento della nuova potenza degli Ottomani. In questo ampio quadro non mancano le presenze del “Corano” e della “Commedia” dantesca, della poesia arabo-andalusa, provenzale, siculo-toscana, della matematica e della medicina, documentate da fonti inedite o poco note.
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After the specialized books printed by our publishing house in the Islamic field, such as I Musulmani in Italia nei secoli IX-XIX, L’Iraq dai Sumeri a Saddam Husein, Il Mediterraneo nella cartografia ottomana. Coste, porti, isole negli atlanti di Piri Reis, we are now proposing another book by Vito Salierno devoted to the comprehensive subject L’Islam nel Mediterraneo. Incontro-scontro di civiltà. In ten chapters and an historical introduction the Author examines the subject of the impact, mainly cultural, of the Islam on Europe in the late middle ages: the period, which saw the Arab-Berber expansion into the Iberian peninsula and into Sicily, besides the southern Italy, was characterized by deep cultural exchanges. After the first unavoidable actions following the arrival of the Muslims on the continent, the situation became normal: a modus vivendi was set up when all the people, Muslims, Christians, Jews lived altogether in a situation of peaceful life. The mythical battle of Poitiers, the legendary defeat at Roncesvalles, the Crusades were episodes emphasized by the later historiography which saw in them a kind of a clash between civilizations: the benefits in the fields of culture, commerce and daily life were overshadowed, while the religious elements became prominent, thus the view of the common good was lost. The book examines the progress of Spain after the negative rule of the Visigoths, the life of the Arab-Norman Sicily after the Byzantine domination, the innovations under Frederic 2nd, the “re-conquista” of the Catholic kings in the Iberian peninsula, the renaissance of Europe, the advent of the power of the Ottomans. In this very large panorama there is space for the “Quran” and Dante’s “Commedia”, for the Arab-Andalusian, Provençal, and Sicilian-Tuscan poetry, for mathematics and medicine, based on unpublished or scarcely known sources.         



L’AUTORE
Vito Salierno lavora da sempre nel campo della storia moderna e delle letterature comparate, con particolare riguardo a D’Annunzio, Tagore e Iqbal. Nel campo specialistico dell’islamistica, ha pubblicato nel 1963 un’Antologia della poesia urdu, nel 1972 un saggio storico-letterario Pakistan dal deserto alla vita, nel 2000 un saggio su I Musulmani in Puglia e in Basilicata, nel 2001 il romanzo La sultana, nel 2002 un saggio sulle Iscrizioni pseudocufiche in Puglia e Basilicata, nel 2004 un saggio Iqbal and Italy. Con la nostra casa editrice ha pubblicato nel 2006 I Musulmani in Italia - secoli IX-XIX, nel 2007 ‘Iraq dai Sumeri a Saddam Husein, nel 2009 Alla riscoperta della Magna Grecia, nel 2010 Il Mediterraneo nella cartografia ottomana. Coste, porti,  isole negli atlanti di Piri Reis, e nel 2008 ha curato l’edizione di Yèmen, un viaggio a Sanâa nel 1877 di Renzo Manzoni.

INDICE
L’Islam e la Spagna l L’Islam e la Sicilia l L’Islam e la Puglia l La meteora di Federico II l Gli Ottomani e l’Italia l La sultana pugliese l Corsari e pirati nel Mediterraneo l Il Corano in Italia l Dante e l’Islam l La geografia islamica del Mediterraneo.


Per acquistare l'e-book: http://digital.casalini.it/9788883491610
Il Mediterraneo in una mappa di Piri Reis (wam)
Clicca qui per scaricare gratuitamente l'estratto del libro

venerdì 20 gennaio 2012

Lorenzo Capone, "Puglia archeologica. Dalla preistoria alla presenza romana", Capone Editore 2012 - Seconda edizione rivista e ampliata

È disponibile in libreria la seconda edizione, rivista e ampliata, di Puglia archeologica. Dalla preistoria alla presenza romana, di Lorenzo Capone

Il Libro
Sin dalla notte dei tempi notevoli sono i segni degli animali e degli uomini lasciati in Puglia.
Dalle orme di dinosauri presenti sulle Murge e sul Gargano all’“uomo di Altamura” e alla “donna di Ostuni” col feto in grembo, dai manufatti del Paleolitico delle grotte Romanelli e Paglicci alle pitture parietali e ai materiali del Neolitico della grotta dei Cervi fino ai numerosi monumenti megalitici presenti in tutta la regione, tutto è dimostrazione di come sia molto antica la storia della regione.
E questo prima dell’arrivo delle popolazioni dall’altra sponda dell’Adriatico, che avevano frequentato la regione sin dall’età del Bronzo e che poi, stanziatesi in tempi più recenti, diedero vita alla Daunia, alla Peucezia e alla Messapia, realtà geopolitiche che non permisero ai coloni greci, a differenza di quanto avvenne in Campania, Calabria e Sicilia, di fondare poleis, se si esclude la città di Taranto. I Romani arrivarono in Puglia nel III sec. a. C. e con la loro potente macchina da guerra la conquistarono e la sottomisero, cambiando così il corso della storia che stava per andare in tutt’altra direzione.
Con chiarezza di linguaggio, lontano dai tecnicismi, in modo semplice ed immediato, l’autore, utilizzando le fonti letterarie e i risultati delle indagini archeologiche, accompagnandosi ad un ricco apparato fotografico da lui stesso realizzato, racconta la regione dalla preistoria alla presenza romana.


L’Autore
LORENZO CAPONE è nato a Cavallino di Lecce 69 anni fa.
Ha fatto il professore di lettere e il giornalista, oggi fa l’editore. Ha scritto articoli ed intervistato migliaia di persone diverse per cultura, stile di vita, interessi.
Da qualche anno scrive della Puglia, della sua storia e delle sue bellezze, nonché di quel che resta di monumentale del mondo greco, magnogreco e romano.
Ha al suo attivo pubblicazioni di grande successo che, quasi tutte tradotte in inglese, francese e tedesco, vendono decine di migliaia di copie in edicola e libreria. Nel 2003 esordisce con Puglia. Guida storica, artistica e paesaggistica; Salento. Guida storica, artistica e paesaggistica e Lecce. Guida storico-artistica. Nel 2005, in abbinamento con “Quotidiano di Puglia”, pubblica Lecce e il Salento. Paesaggio, storia, arte. Itinerari turistici; nel 2006, in allegato alla “Gazzetta del Mezzogiorno”, escono Puglia, terra e mare; Puglia, castelli e torri; Puglia, i luoghi della fede e Puglia archeologica. Nel 2008 esce Incantevole Salento. Paesaggio, storia, arte e, nel 2009, Templi e fortificazioni in Grecia e Magna. Del 2011 è I luoghi dell’archeologia. Puglia Basilicata Calabria Campania Molise.

Lorenzo Capone, Puglia archeologica. Dalla preistoria alla presenza romana, seconda edizione rivista e ampliata, Capone Editore, 2012 Pagine 152 € 20,00, ISBN: 978-88-8349-105-4


martedì 10 gennaio 2012

Orazio Ferrara, Addio Sud. O briganti o emigranti


Sarà disponibile da febbraio il nuovo libro di Orazio Ferrara "Addio Sud. O briganti o emigranti", Capone Editore, 2012

pagine 152, € 12,00 ISBN: 978-88-8349-156-6

Il Libro

Il mito intoccabile del Risorgimento, fatto di retorica patriottarda con bandiere al vento e medaglie luccicanti, è ormai messo da tempo in discussione da una  numerosa e a volte molto autorevole pubblicistica che, quasi per contrasto, non descrive più i vinti come crudelissimi briganti e spietati tagliagole. Una sorta di revisione, questa, che, al di là delle contrapposizioni che a distanza di tant’anni ancora persistono in non pochi ambienti intellettuali, non deve solleticare affatto antistoriche utopie secessionistiche. D’altronde non si possono cancellare 150 anni di storia unitaria, di guerre combattute e sofferte con la stessa divisa e sotto la stessa bandiera...
Certo, in un paese come il nostro, in cui non si riesce ad avere mai una storia condivisa per i periodi più controversi (insorgenze legittimiste e “brigantaggio” a Sud dopo l’unità, fascismo, resistenza, profughi istriani, etc.), in cui il tempo sembra non passare mai e la cronaca non diviene mai storia, tutto diventa più difficile. A volte noi italiani siamo veramente impossibili, riusciamo ad andare sulle barricate ideologiche per fatti accaduti oltre cent’anni fa, con intatti gli stessi odi e passioni di quel tempo lontano.
Questo libro è stato scritto per ricordare che quella del Regno delle Due Sicilie è una parte non secondaria della nostra storia nazionale, in cui confluisce e si amalgama. Di questa storia se ne chiede soltanto il rispetto, anche in nome delle ragioni e delle sofferenze dei perdenti.


L’Autore

Orazio Ferrara (1948), nato a Pantelleria (Tp), vive a Sarno in provincia di Salerno. Già responsabile della Biblioteca Comunale della Città di Sarno, scrittore e saggista ha pubblicato numerosi libri, tra i quali Parole sudiste, d’amore e altre ancora (1978), Arcaiche radici e diafane presenze (1995), Viva ‘o Rre / Episodi dimenticati della borbonica guerra per bande (1997, vincitore 2° posto saggistica politica del Premio Internazionale Letterario Tito Casini di Firenze), Il Celeste Patrono della Gente di Mare / San Francesco da Paola (1997), Sud / Storie di lazzari, sanfedisti, briganti e separatisti (2010), La navigazione nel mondo antico. Dai Cretesi agli Etruschi (2011). Ha curato il volume di Giuseppe Ferrara Memorie di un 2° Capo della Regia Marina / con il saggio aggiuntivo La resa di Pantelleria. Storia di un enigma (2011).
Collabora a diverse riviste a diffusione nazionale quali “L’Alfiere”, “Due Sicilie”,  “Storia in Rete”, “Agorà”, “Storia del Novecento”, “Eserciti nella Storia”, “Aerei nella Storia”, “La Grande Guerra”, “Santini & Similia”, “Cronache medievali”.