Con Puglia bizantina Nino Lavermicocca propone una sintesi ampia e rigorosa della lunga stagione in cui la Puglia fu parte integrante del mondo bizantino, delineando un quadro storico che va ben oltre la semplice cronaca politico-militare. Il libro restituisce infatti l’immagine di una regione-frontiera, “ponte fra Oriente e Occidente”, segnata da una profonda e duratura “orientalità diffusa”, riflesso dei rapporti con Costantinopoli e con il Mediterraneo orientale.
Capone Editore
La CAPONE EDITORE, fondata nel 1980, pubblica libri legati alla storia del Mezzogiorno e all’area mediterranea, riservando molto spazio ai volumi di storia antica, archeologia, cartografia e ai rapporti tra l’Italia e le civiltà mediorientali. Notevole in questi ultimi anni l’attenzione riservata alle guide turistiche in lingua italiana e straniera su molte città e significativi monumenti storico-artistici della Puglia e dell’Italia centro-meridionale.
venerdì 13 febbraio 2026
"Puglia bizantina" di Nino Lavermicocca
Con Puglia bizantina Nino Lavermicocca propone una sintesi ampia e rigorosa della lunga stagione in cui la Puglia fu parte integrante del mondo bizantino, delineando un quadro storico che va ben oltre la semplice cronaca politico-militare. Il libro restituisce infatti l’immagine di una regione-frontiera, “ponte fra Oriente e Occidente”, segnata da una profonda e duratura “orientalità diffusa”, riflesso dei rapporti con Costantinopoli e con il Mediterraneo orientale.
martedì 19 agosto 2025
È disponibile "Modi di dire in dialetto Salentino. Usi • Credenze• Tradizioni • Giochi Lavori artigianali • Filastrocche" di Cosimo Trono
Cosimo Trono, Modi di dire in dialetto salentino. Usi • Credenze• Tradizioni • Giochi • Lavori artigianali • Filastrocche, Capone Editore, Lecce 2025
IL LIBRO: Tutti i dialetti possiedono una loro singolarità, frutto dell’ambiente, delle vicende storiche, del carattere degli abitanti, del clima e delle influenze linguistiche esterne che si sono succedute nel tempo. Si tratta dunque di patrimoni linguistici unici, tutti meritevoli di essere riscoperti, studiati e conservati.
In un’epoca in cui l’alfabetizzazione era limitata, il dialetto rappresentava l’unico strumento di conoscenza e comunicazione tra le persone. Gli anziani, i bambini ancora lontani dalla scuola e i giovani analfabeti lo utilizzavano quotidianamente per affrontare la vita: per parlare, lavorare, pensare, riconoscere gli oggetti e i materiali, trasmettere saperi e tradizioni.
È per questo che trovo prezioso raccogliere e fissare per iscritto quelle voci, quei frammenti di conversazione che uomini e donne si scambiavano la sera, al termine della giornata di lavoro.
Durante queste chiacchierate, tra una battuta e l’altra, emergevano spontaneamente espressioni e modi di dire legati al contesto e agli avvenimenti del giorno. Così facendo, parole, frasi, vocaboli si trasmettevano naturalmente di generazione in generazione, sedimentandosi nella cultura del paese.
L’AUTORE: Cosimo Trono, laureato in Pedagogia presso l’Università di Lecce, già Docente di Lettere nella Scuola Media, ha sempre avuto particolare interesse per il dialetto e per il teatro. Ha partecipato alla stesura del libro “Antichi proverbi di Copertino”. Lungo gli anni di insegnamento ha scritto numerosi testi teatrali anche per la scuola sia in italiano, sia in dialetto.
sabato 5 luglio 2025
È disponibile "Il dialetto salentino nei suoi modi di dire. Morale • Saggezza • Tradizioni • Costumi Lavori • Destino • Modi di essere • Superstizioni •Il matrimonio • Le stagioni" di Elio Ria
È disponibile in libreria "L'ultima tarantata. Nuovi 'Racconti dal Salento'... e non solo. Con proverbi, modi di dire, luoghi, locuzioni, nomi e soprannomi in dialetto salentino" di Carlo Petrachi
sabato 31 agosto 2024
RECENSIONE Tratturi e transumanza una storia "geo-umana". Le antiche mappe nel libro di Giuseppe Carlone. Recensione a firma di Enrica Simonetti apparsa sulla "Gazzetta del Mezzogiorno" di martedì 27 agosto 2024.
lunedì 8 luglio 2024
È disponibile la seconda edizione di "Bande di Puglia. Il teatro sotto le stelle" di Giuseppe Pascali
Uomini in divisa militaresca ma portatori di quella pace e serenità che solo la musica può infondere. La Puglia è una terra meravigliosa per la tradizione bandistica, che fiorisce tra il finire del Settecento e l’inizio del Novecento come una forma di musica popolare antielitaria, della quale è proprio la banda ad esserne il maggiore veicolo di diffusione. Complessi musicali composti non da professionisti ma da artigiani, contadini, sarti, calzolai, in grado di portare sulle piazze le pagine più belle del sinfonismo e del melodramma italiano ed europeo.
L’attrazione della Rivoluzione e il bisogno di ascoltare musica da parte del popolo pugliese permisero che le bande diventassero un’indispensabile componente della vita civile, consegnando alla storia pagine stupende fatte di musica e di vita vissuta.
Giuseppe Pascali, Bande di Puglia. Il teatro sotto le stelle – seconda edizione –, Capone Editore, Lecce 2024.
Formato 15x21, 208 pagine, Euro 15,00 - ISBN: 978-88-8349-297-6
È disponibile "Passione Salento. Storie Luoghi Figure" di Antonio Errico
Forse una terra esiste soltanto se viene raccontata.
Il tempo di una terra, i suoi paesaggi, la sua gente, le storie, i misteri, i contrastanti sentimenti, le realtà, le finzioni, le parole, i silenzi, i simboli, le metafore, la memoria, i sortilegi, esistono, hanno senso, solo in quanto e fin quando muovono un racconto.
Perché al principio e alla fine non c’è altro che un racconto.
Quando tutti i giorni passano, e passano le creature, e i luoghi mutano la forma e la sostanza, rimane il racconto di com’erano le creature, di com’erano i luoghi. Questo. Nient’altro.
Antonio Errico, Passione Salento. Storie Luoghi Figure, Capone Editore, Lecce 2024.
Formato 15x21, 120 pagine, Euro 12,00 - ISBN: 978-88-8349-301-0

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