Visualizzazione post con etichetta Fanti e briganti nel Sud dopo l'Unità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fanti e briganti nel Sud dopo l'Unità. Mostra tutti i post

martedì 21 ottobre 2014

IL "PRIMATO" DEL REGNO DELLE DUE SICILIE / / / "Il 'primato' del Regno delle Due Sicilie", di José Mottola, con postfazioni di Alessandro Barbero e Gianfranco Liberati, presto disponibile in libreria


Capone Editore
Via prov.le Lecce-Cavallino Km 1,250 - 73100 Lecce
Telefono: 0832611877 - email: caponeeditore@libero.it


COMUNICATO STAMPA


Imminente in libreria, Il “primato” del Regno delle Due Sicilie, di José Mottola, con Postfazioni di Alessandro Barbero e Gianfranco Liberati

IL LIBRO
Oltre mezzo secolo fa si affacciarono nella narrativa e pubblicistica del Mezzogiorno i “primati del Regno di Napoli“, dalla prima ferrovia italiana alla prima nave a vapore, passando per il primo ponte sospeso in ferro. Negli ultimi anni la tematica si è ampliata fino ad abbracciare la tesi della prosperità del Sud sotto l’Antico Regime, sostenuta  da diverse voci, per lo più fuori o contro la storiografia tradizionale.
Questo libro indaga sui primati rivendicati,  esaminando aspetti fondamentali del Mezzogiorno prima dell’Unità ­ – dalla politica all’economia, dallo spirito pubblico all’istruzione – e, alla luce del pensiero meridionalista risalente a Francesco Saverio Nitti, mette a fuoco le criticità post-unitarie denunziate in relazione ad emigrazione e brigantaggio sulla falsariga dell’asserito dilemma inflitto alle popolazioni meridionali: “Briganti o emigranti”.
L’autore segnala infine facce attuali della poliedrica questione meridionale, alcune delle quali  presentatesi come parte della soluzione anziché del problema.

L'AUTORE
José Mottola, autore di diversi saggi storici e biografici ancorati alle vicende del Mezzogiorno in età tardo-moderna e contemporanea, ha pubblicato per lo stesso editore Fanti e briganti nel Sud dopo l’Unità (2012).


José Mottola, Il “primato” del Regno delle Due Sicilie, con Postfazioni di Alessandro Barbero e Gianfranco Liberati, pagine 160, € 13,00 - ISBN 978-88-8349-194-1

lunedì 12 marzo 2012

José Mottola, "Fanti e briganti nel Sud dopo l'Unità", con Prefazione di Giuseppe Poli e Postfazione di Valentino Romano



José Mottola, Fanti e briganti nel Sud dopo l’Unità, Capone Editore 2012









Pagine 144, € 12,00 – ISBN: 978-88-8349-160-3



IL LIBRO
Molte carte d’archivio, anche tra le 250.000 del Fondo G 11 dello Stato Maggiore dell’Esercito, gettano nuova luce sul boom del brigantaggio meridionale dopo l’Unità – non malvisto tra l’altro da odierni sodalizi del Nord ­–, diradando le brume sparse da narrazioni a dir poco superficiali. Fino al 1864, Crocco, Romano, Pizzichicchio, Coppolone e altri condottieri alla macchia agirono tra Puglia e Basilicata, sostenuti  dai Borbone esuli  a Roma e dallo Stato pontificio. Sulle Murge tra  Terra di Bari e Terra d’Otranto, la  Legione Carabinieri del colonnello Sannazzaro, la Divisione Territoriale del generale Regis e la Colonna Mobile del generale Pallavicini, aiutate dalla Guardia Nazionale, contrastarono duramente bande talmente disinvolte da permettersi la messa domenicale in masseria. L’Autore propone le vicende di quei giorni con una narrazione scorrevole, avvincente e rigorosamente documentata, anche nell’esporre pratiche quali l’uso a mo’ di trofeo del mento barbuto del nemico. Non manca una radiografia culturale di comandi militari, gruppi ribelli, clero, intellighenzia, borghesia e ceti subalterni: di sorprendente attualità.

 L’AUTORE
José Mottola (1954), avvocato lavorista del foro barese, ha scritto diversi saggi storici, tra i quali: Giuseppe Albanese libero muratore e martire della Repubblica napoletana del 1799, Manduria, Lacaita, 1999; in collaborazione con Bernardo Kelz, Dai Carpazi alle Murge. Odissea di Zygmunt Kelz scampato alla Shoah, Foggia, Bastogi, 2008; Gente di razza. Così parlò Nicola Pende tutore della stirpe e pupillo dei gesuiti, Foggia, Bastogi, 2010.