venerdì 4 maggio 2018

"Racconti dal Salento. Con proverbi, modi di dire, luoghi, locuzioni, nomi e soprannomi in dialetto salentino" di Carlo Petrachi sarà presto disponibile

Carlo Petrachi

Racconti dal Salento.

Con proverbi, modi di dire, luoghi, locuzioni,
nomi e soprannomi in dialetto salentino



Capone Editore






IL LIBRO: Chi eravamo? Chi siamo? Cos’era, com’era il Salento al tempo degli avi? Attraversando quali sentieri siamo giunti sino ai nostri giorni?
A tutte queste domande l’Autore cerca di dare una risposta attraverso una serie di racconti agili e piacevoli che forniscono una panoramica, tanto rapida e sintetica quanto significativa, di una Terra d’Otranto molto diversa da quella che conosciamo oggi.Carlo Petrachi riporta alla luce un universo altro per modi di vivere e di ragionare, la cui cultura si fondava su regole non sempre scritte, fatte soprattutto di usi consolidati e di “certezze” – ma anche di mistero e di magia – che si manifestavano attraverso detti, proverbi, credenze… una società scomparsa perché, giocoforza, si è dovuta mettere “al passo coi tempi”, trovandosi di conseguenza di fronte a nuovi problemi che richiedono nuove soluzioni, stravolgendo così – fin quasi a cancellarlo – il proprio passato.
Ogni cultura, è scontato, è figlia della propria epoca e se da un lato è raro che il passato ritorni d’attualità, dall’altro si crea attorno a “ciò che è stato” un interesse che spinge – e non solo le nuove generazioni – ad una presa di coscienza profonda, un rinato desiderio di difesa della conoscenza di noi stessi;da qui la necessità di volersi ri-conoscere e raccontare, anche attraverso l’invenzione di storie, quasi un riflusso omerico che rispecchia la voglia di una cultura identitaria, più che salentina, tipicamente mediterranea.




L'AUTORE: Carlo Petrachi è nato a Melendugno (Lecce) il 16 marzo 1948. Già maestro elementare, si è sempre dedicato alla ricerca di scritti riguardanti il proprio territorio, scoprendo autori spesso dimenticati o addirittura inediti.
È autore di articoli di storia e cultura meridionale, di recensioni riguardanti scrittori meridionali, apparse in riviste e quotidiano
Rina Durante lo ha definito un narratore che restituisce dignità al racconto.
Ha pubblicato inoltre: Niceta Rizzo, una vita per la lirica (biografia), Galatina ( Le) 1987; Marine di Melendugno (vademecum storico con itinerari turistici) 1988; La leggenda di Fontanella (fiaba), Melendugno (Le) 1993; … e arrivò la Befana (novella), Melendugno (Le) 1994; Lontano nel tempo (novella) Melendugno (Le) 1994; Il talismano di re Arta (fiaba), Melendugno (Le) 1995; Le chiavi (novella), Melendugno 1996;La spada dai raggi di luna (romanzo), Fermo (AP), 1998; Melendugno e Borgagne – Elementi per una storia civica, Lecce 2009;Tra storia e memoria, Melendugno 2012;Salentitudine mare mistero magia, Lecce 2017.


Caratteristiche tecniche e riferimenti bibliografici: Carlo Petrachi, Racconti dal Salento. Con proverbi, modi di dire, luoghi, locuzioni, nomi e soprannomi in dialetto salentino, Capone Editore, Lecce 2018.
Formato 15x21 cm, 128 pagine.
 ISBN:  978-88-8349-232-7, Euro 10,00

giovedì 26 aprile 2018

Ugarit. La nascita dell’alfabeto di Massimo Baldacci, presto disponibile in libreria

Massimo Baldacci

Ugarit

La nascita dell'alfabeto


Capone Editore
   











IL LIBRO: È dal 1929 che abbiamo capito da dove fare derivare il nostro modo di scrivere: in quell’anno iniziarono infatti gli scavi al sito archeologico di Ugarit, sulla costa della Siria, uno dei più importanti del Vicino Oriente antico per scrivere la storia del Bronzo Tardo e delle grandi potenze dell’epoca, l’Egitto, Mittani, l’Assiria e l’impero hittita.
   Vennero alla luce anche le prime tavolette di argilla con incisi i segni di una scrittura consonantica alfabetica sconosciuta, la più antica fino ad oggi trovata. I segni incisi sull’argilla erano di tipo cuneiforme, dati cioè da differenti combinazioni di cunei.
   Ugarit, una città dedita al commercio su nave, aveva affidato all’argilla e all’alfabeto non solo i documenti contabili, ma la vita quotidiana dei suoi abitanti, gli equilibrismi politici per fare in modo che le armi non prevalessero sui traffici commerciali, oltre ai primi tentativi per trasformare in enoteismo le credenze religiose politeiste e avviare così quel ricchissimo processo sincretico che troverà terreno fertile nell’Israele biblico.
   Rešu (oggi Ras Ibn Hani) e Ma’ḫadu (oggi Minet el-Beida), i due maggiori porti di Ugarit sul Mediterraneo, servirono per veicolare nel resto del Vicino Oriente e in Occidente, merci di lusso ma anche cultura, in particolare l’alfabeto.
   Il collasso generale che pose fine al Bronzo Tardo (XII sec. a.C.), fermò anche l’ascesa economica e politica di Ugarit: su alcune delle sue tavolette possiamo leggere con la vivezza della cronaca gli ultimi atti di quella che fu una rivoluzione politica, economica, sociale e che scandì il passaggio dall’età del Bronzo a quella del Ferro.
   Il volume segue la scoperta di Ugarit e del suo incredibile alfabeto mostrando i vari aspetti della quotidianità che si viveva nella città, attraverso ciò che l’archeologia e la lettura dei testi hanno rivelato: in molti casi, al lettore non sembrerà che da allora siano trascorsi oltre tremila anni.


L'AUTORE: Massimo Baldacci (Università di Roma La Sapienza) è Annually Invited Professor nell’Università di Stuttgart, Germania. Autore di pubblicazioni scientifiche su Riviste specialistiche edite sia in Italia che all’estero, come saggista ha pubblicato con le maggiori case editrici italiane: Storia di Ugarit. Una città stato ai primordi della Bibbia, Piemme 1996; Il libro dei morti dell’antica Ugarit, Piemme 1998; Il Diluvio, Mondadori 1999 (2a ed. Oscar Mondadori 2000); Prima della Bibbia: sulle tracce della religione arcaica del Proto-Israele, Mondadori 2001 (2a edizione 2003); Il male antico, San Paolo Edizioni 2008; Le Guerre di Ugarit, Chillemi Editore 2014; Le origini della navigazione. Mesopotamia e Mediterraneo antico, Capone Editore 2016.

Caratteristiche tecniche e biobibliografiche: Massimo Baldacci, Ugarit. La nascita dell'alfabeto, Capone Editore, Lecce 2018. Formato 15x21 cm circa, illustrato, pagine 152, euro 14,00.
ISBN: 978-88-8349-231-0

I primi volumi della Collana Mediterraneo / Le Capitali della Cultura:
Ugarit. La nascita dell’alfabeto.
Ebla. Alle origini della cultura urbana.
Menfi. La porta del ‘mare di mezzo’.
Enkomi. Una storia del Mediterraneo.
Karkemish. La politica dei commerci.
Emar e la nascita del diritto.
El Amarna. Da Canaan alla Bibbia.
Knosso. La politica dei Palazzi e l’amministrazione nell’Egeo.
Micene e i poemi omerici.
Il Mediterraneo dei Fenici.
Mozia. I Fenici di Sicilia.
Tharros. I Fenici di Sardegna.