venerdì 10 febbraio 2017

C'ERA UNA VOLTA LA NOVELLA POPOLARE / / / Recensione a firma di Claudia Presicce apparsa su Nuovo Quotidiano di Puglia di giovedì 9 febbraio 2017

C'ERA UNA VOLTA LA NOVELLA POPOLARE

Storie di un'epoca ormai scomparsa

La civiltà contadina tra '800 e '900 e il ruolo della donna nell'economia agricola sono narrati in un libro che raccoglie antichi racconti orali e testi della tradizione musicale del Salento.



di Claudia Presicce

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mercoledì 4 gennaio 2017

"Le origini della navigazione. Mesopotamia e Mediterraneo antico" di Massimo Baldacci sarà disponibile nella seconda metà di gennaio.

Massimo Baldacci

Le origini della navigazione

Mesopotamia e Mediterraneo antico



Akrotiri. Affresco dalla stanza 5 della Casa ovest: processione delle navi.
Ca. 1550 a.C. Atene, Museo Archeologico Nazionale

IL LIBRO: Se l’Atlantico è il mare della distanza e l’Adriatico quello dell’intimità, il Mediterraneo è il mare della vicinanza, secondo una indovinata definizione dello scrittore e accademico croato Matvejevic. Pur nella frammentarietà dei dati archeologici ed epigrafici oggi disponibili, è infatti possibile – già dall’Età del Bronzo – disegnare un comune percorso per le Civiltà che sul Mediterraneo si affacciarono: gli interscambi di merci hanno infatti favorito contatti sempre più stretti e frequenti tra le popolazioni e tramite i mercanti e le loro navi ben presto si trovarono a viaggiare insieme alle mercanzie anche le culture e le lingue e i miti. Nell’Italia meridionale in particolare, tra le fasi del Protoappenninico e del Subappenninico, molti insediamenti si vennero a strutturare lungo le rotte commerciali, attratti da guadagni costituiti dai traffici marittimi, fungendo da sedi di ricovero per le navi o da centri per la diffusione di manufatti o di tecnologie, molto spesso reinterpretate: le ceramiche, ad esempio ma non solo, pur mantenendo le tipiche caratteristiche di origine furono rapidamente rielaborate da maestranze del posto per adattarle al gusto locale.
 Nel volume per la prima volta viene descritta quella che si potrebbe definire come globalizzazione culturale e commerciale dell’Età del Bronzo, analizzando lo strumento che, per velocità e per la più ampia percorrenza, ne permise la realizzazione, la nave.

L'AUTORE: Massimo Baldacci (Università di L’Aquila; Roma Tor Vergata) è Annually Invited Professor nell’Università di Stuttgart, Germania. Autore di oltre 180 pubblicazioni scientifiche su Riviste specialistiche edite sia in Italia che all’estero (Impact Factor: 138; H-Index: 65), come saggista ha pubblicato: Storia di Ugarit. Una città stato ai primordi della Bibbia, Piemme 1996; Il libro dei morti dell’antica Ugarit, Piemme 1998; Il Diluvio, Mondadori 1999 (2a ed. Oscar Mondadori 2000); Prima della Bibbia: sulle tracce della religione arcaica del Proto-Israele, Mondadori 2001 (2a edizione 2003); Il male antico, San Paolo Edizioni 2008; Le Guerre di Ugarit, Chillemi Editore 2014. 

mercoledì 30 novembre 2016

"Novelle popolari salentine" di Giuseppe Cassini


È disponibile

Novelle popolari salentine

di Giuseppe Cassini



Il libro: Le fiabe e le favole, come tali, non esistono poiché sono sempre un frammento della realtà, un pezzo di vita vissuta o sognata (nel senso di desiderata). In altri termini sono fantasia, ma sono anche concreta realtà. Come fantasia sono il percorso attraverso il quale gli uomini superano le angustie della vita e le delusioni per gli insuccessi subiti. Sono cioè un modo per sfuggire all’ignoto e rendere fantasticamente reali i sogni e i desideri irrealizzati o irrealizzabili. Come frammenti della realtà hanno bisogno di essere intensamente vissute, interpretate e capite, poiché solo così è possibile trarre tutti gli insegnamenti in esse contenuti.

Le novelle e le favole di questa raccolta hanno caratteristiche analoghe: sono quasi sempre il frutto della fantasia, ma sono anche intimamente legate alla ­realtà del mondo contadino e quindi alla sua cultura, alle sue credenze e alle sue tradizioni. Per questo hanno una loro valenza morale ed educativa , che si sostanzia nella denuncia delle ingiustizie e delle angherie subite dal popolo da parte di una classe padronale legata al passato e incapace di intraprendere la strada di uno sviluppo civile, solidale e democratico. Ma non solo… in queste novelle c’è anche molto altro sul quale riflettere e argomentare.


L'Autore: Giuseppe Cassini è nato a Taviano (Lecce), dove vive attualmente. 
Insegnante, dirigente scolastico, è stato anche amministratore del suo Comune e presidente provinciale A.N.DI.S. (Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici).
Ha pubblicato articoli e brevi saggi di didattica e di politica scolastica ed ha curato due raccolte di scritti sulla scuola, entrambe pubblicate dall’editore Congedo di Galatina: “Scuola e Multicultura” nel 2003; “Sperimentando l’autonomia” nel 2007.
Di recente si è dedicato con assiduità allo studio della storia e alla valorizzazione delle tradizioni del Salento. Da tali attività hanno tratto alimento queste novelle, che sono il suo primo lavoro letterario.


Referenze bibliografiche e caratteristiche tecniche: Giuseppe Cassini, Novelle popolari salentine, Prefazione di Antonio Errico, Postfazione di Maurizio Nocera, Capone Editore, Lecce 2016; pagine 136, ISBN:  978-88-8349-216-7, Euro 10,00

venerdì 7 ottobre 2016

"Pagine di cultura dal Medioevo all'Età moderna", recensione a firma di Dino Levante apparsa su La Gazzetta del Mezzogiorno di giovedì 6 ottobre 2016

EDITORIA DUE LIBRI DI PELLICCIO E DICARLO PUBBLICATI DA CAPONE
Pagine di cultura dal Medioevo all'Età moderna
Itinerari nella Puglia romanica e l'Italia fra i Borbone ed i Savoia

di DINO LEVANTE

Dal Medioevo all'Età moderna. Sono i temi delle due novità librarie in casa Capone, in questo autunno che richiama benevolmente alla lettura... (per continuare a leggere clicca sull'articolo in basso)

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mercoledì 31 agosto 2016

"Nel Mediterraneo dei mercanti Fenici", recensione a firma di Nicola de Paulis apparsa su Nuovo Quotidiano di Puglia del 30 agosto 2016

Nel Mediterraneo dei mercanti Fenici

Grandi navigatori di 3.000 anni fa

In un libro pubblicato da Capone Editore lo studioso di preistoria e protostoria Pierluigi Montalbano ripercorre le rotte dell'antico popolo tra porti e approdi anche lungo le coste della Puglia


"Porti e approdi nel Mediterraneo antico, quando i Fenici solcavano i mari" di Pierluigi Montalbano, cagliaritano, studioso di preistoria e protostoria è il titolo dell'ultimo libro, edito dalla Casa Editrice Capone di Cavallino, che conferma nel contempo una tradizione editoriale nella scelta degli autori originari del territorio: la Sardegna nuragica infatti, insieme alla Sicilia, fu l'area centro mediterranea che più fu interessata dalla rete degli scambi commerciali in epoca fenicia (...). - per continuare a leggere clicca sull'articolo - 


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martedì 30 agosto 2016

"La storia di pietra del Salento che fu", recensione a firma di Claudia Presicce apparsa su Nuovo Quotidiano di Puglia del 29 agosto 2016

La storia di pietra del Salento che fu.

Turisti geologi a piedi o in bici

In una guida dell'editore Capone curata da Stefano Margiotta, 29 itinerare per andare alla scoperta delle tracce nascoste che raccontano le evoluzioni del territorio lungo milioni di anni


Ragionare nell'ordine temporale della Terra è fuori dalla portata della mente umana.
Pensare a 145 milioni di anni fa rende concreto il senso della nostra finitezza e anche della brevità dell'esistenza dell'umanità in un pianeta che è stato molto più a lungo "non" abitato dall'uomo. (... per continuare a leggere clicca sull'articolo)


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giovedì 25 agosto 2016

"Il Ragno, la musica e Leonardo da Vinci", recensione a firma di Claudia Presicce apparsa su Nuovo Quotidiano di Puglia del 23 agosto 2016

«Potrà forse sembrare strano che un discorso così impegnato, e che quasi promette di voler mettere mano a cielo e terra, possa prendere le mosse da una minutissima vicenda regionale, anzi locale, della cui levità par testimoniare il sorriso col quale a chi dà segni di agitazione immotivata chiediamo celiando: ti ha morso la tarantola?» (...) per continuare a leggere clicca sull'articolo